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Museo archeologico nazionale 'Vito Capialbi'

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Il Museo archeologico nazionale 'Vito Capialbi' ha sede nel castello medievale di Vibo Valentia, voluto dall'Imperatore Federico II di Svevia nel XIII secolo a difesa della città. Con la sua mole maestosa e austera, dalla sommità della collina su cui è costruito, l'antico maniero domina incontrastato il paesaggio circostante, offrendo ai suoi visitatori panorami e tramonti mozzafiato sul Mar Tirreno, le Serre Vibonesi e l'Aspromonte, fino alla Sicilia e alle Isole Eolie.Al suo interno è conservata una delle collezioni archeologiche più ricche e importanti della Calabria, che racconta ai visitatori la millenaria storia antica della città e del suo territorio, dall'età greca (Hipponion) a quella romana (Vibona Valentia) e medievale (Monsleonis). Il Museo è stato istituito nel 1969 ed è tra i primi in Calabria per fondazione dopo il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, noto in tutto il mondo per i famosi Bronzi di Riace.Nato da un accordo tra l'allo...

Galleria nazionale di Cosenza (Calabria)

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La Galleria ha sede in Palazzo Arnone, maestoso edificio sorto nel Cinquecento nel centro storico della città. Nei suoi spazi espositivi si snoda un percorso che mostra momenti significativi dell’arte dal XVI al XIX secolo con opere di pittori nati in Calabria, come Pietro Negroni, Marco Cardisco, Francesco Cozza e di artisti napoletani che hanno influenzato la pittura locale. Di grande interesse è il nucleo costituito dalle opere di due protagonisti del Seicento: il calabrese Mattia Preti e il napoletano Luca Giordano.  La sezione di opere grafiche di Umberto Boccioni documenta l’attività dell’artista dal 1906 al 1915, dagli anni della formazione fino alla piena affermazione futurista; di particolare interesse gli studi che rivelano la genesi de “La risata”, esposta nel Museum of Modern Art di New York.Grazie a donazioni e acquisti, la raccolta del museo include sculture di Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Emilio Greco, Antonietta Raphaël, Pietro Consagra, Mimmo Rotella, Bizh...

Chiesa di San Francesco d'Assisi (Calabria)

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Il borgo di Gerace, in provincia di Reggio Calabria, si eleva a 470 metri di altezza, su una collina di pietra arenaria, a metà strada tra il mare Jonio e le montagne del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Dal 2015 è inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Tra i molti luoghi di culto, che valsero al borgo il soprannome di “Città delle cento chiese”, troviamo il convento e la chiesa di San Francesco d'Assisi, costruiti tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento sui resti di un precedente edificio romanico, collocati all’estremità nord-ovest della rupe di Gerace. Il sito rappresenta uno dei più importanti monumenti della storia monastica calabrese e uno dei più antichi edifici dell'ordine francescano del Sud Italia. Durante l’occupazione francese del 1806 il convento fu abbandonato dai frati che, prevedendone la confisca, portarono con sé opere e beni. Il complesso venne successivamente restaurato e adibito a carcere fino al 1897 e poi destinato a vari altri usi: mulino, f...

Galata Museo del Mare, il più grande museo marittimo del Mediterraneo.

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Galata è il più grande museo marittimo del Mediterraneo. Il museo ospita, oltre a una riproduzione a grandezza naturale di una galea genovese, diverse sale interattive dove è possibile comprendere cosa significasse andare per mare in momenti diversi. Una di queste è la mostra “La Merica” che illustra il viaggio dei nostri antenati in America. Numerose sono le sale dedicate al commercio marittimo e alla navigazione ai tempi della repubblica marinara di Genova. Il museo ospita anche una sezione dedicata ai transatlantici, con carte nautiche e una simulazione di una tempesta a Capo Horn. Il Galata Museo del Mare, inaugurato nel 2004, nasce da un progetto dell'architetto catalano Guillermo Vasques Consuegra: la ristrutturazione interna dell'edificio storico, eredità dell'ex arsenale della Repubblica, viene completata esternamente con una struttura avvolgente in acciaio e vetro. Galata, colonia italiana a Istanbul. Galata è un quartiere storico di Istanbul e, fin...

Museo archeologico di Metauros (Calabria)

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Ubicato in Palazzo Baldari (sec. XVIII), il Museo illustra la storia di Métauros, centro fondato dagli abitanti di Zancle (odierna Messina) per motivi espansionistico-commerciali e passato sotto l’influenza della colonia di Locri nel VI secolo a.C. L’intensa urbanizzazione del terrazzo naturale di Piano delle Fosse, sede dell’abitato antico, non ha permesso indagini approfondite; è stato, invece, possibile scavare in estensione la fascia litoranea che ha restituito la grande necropoli del VII -V secolo a.C. I ricchi corredi attestano gli stretti legami di Métauros con i centri di Mylae, Zancle e Rhegion e con siti del Tirreno meridionale, oltre a documentare i commerci con l’area mediterranea. Il percorso museale propone in prevalenza materiali provenienti dall'area della necropoli scavata nel secolo scorso e che ha restituito anche significative testimonianze di presenze indigene del VII sec.a.C. Tra i manufatti esposti aryballoi, alabastra di produzione insulare, vasellame a...

Museo archeologico lametino

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Il Museo raccoglie reperti provenienti da ricognizioni di superficie, campagne di scavo e rinvenimenti fortuiti effettuati nella piana lametina, con lo scopo di ricostruire la millenaria storia di quello che era uno strategico territorio sulla via dell’istmo tra Ionio e Tirreno. Il Museo è ospitato dal 2010 al primo piano del Complesso di S. Domenico a Nicastro, nei pressi del Corso Numistrano. Si tratta di un ex convento dei padri Domenicani fondato tra il 1506 e il 1521, dove il famoso filosofo Tommaso Campanella approfondì i suoi studi teologici. L’intera struttura, ricostruita dopo il devastante terremoto del 1638 dai Principi D’Aquino e dotata di un piano superiore solo sul finire dell’Ottocento, è stata oggetto di accurati lavori di restauro conclusi nel 2006. Il Museo si articola in tre sezioni: Preistorica, Classica e Medievale. Nella Sezione Preistorica sono esposti strumenti in pietra, frammenti ceramici e resti ossei databili tra il Paleolitico Inferiore (1,8 milioni-100000 ...

Museo e Parco archeologico nazionale di Locri (Calabria)

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Il Parco archeologico nazionale di Locri, tra i più estesi della Calabria, è situato lungo la SS 106 "Jonica" a circa 5 km dall’odierna città di Locri, nel sito della colonia magno-greca di Lokroi Epizephyroi. Nell'area del Parco sono presenti due realtà espositive: il Museo archeologico nazionale, inaugurato nel 1971 con la denominazione di "Antiquarium di Locri" e dichiarato museo nazionale nel 1998, dedicato alla narrazione della vita di Locri nel periodo greco, e il Complesso museale Casino Macrì, che conserva le testimonianze riconducibili all'età romana e tardo-antica. L'età protostorica della Locride è documentata nel "Museo del territorio" di Palazzo Teotino Nieddu del Rio, nel centro di Locri, inaugurato nel 2018. Quattro gli itinerari di visita proposti al pubblico. Il primo parte dal Museo della polis greca e attraversa i settori orientali e settentrionali con tratti della cinta muraria, due torri difensive, una delle porte di access...